Aforisma del giorno

E’ Dio che, attraverso la mano dell’uomo, concepisce ed esegue i Suoi progetti nella natura.

Bowl of Saki, 12 Agosto, Hazrat Inayat Khan.

Disimparare

Message Papers, 8 Settembre 1925 

Miei Benedetti mureed 

Vorrei dirvi alcune parole sul tema del disimparare. È sempre difficile per alcuni mureed che mi hanno sentito parlare una volta della necessità di disimparare sul sentiero spirituale. Disimparare è un processo con cui ci si eleva al di sopra di quello che si è imparato. Non significa dimenticare quello che si è imparato, significa soltanto elevarsi al di sopra di quello che si è imparato. Quello che si impara nella vita è molto utile dopo aver raggiunto la realizzazione spirituale, per esprimerla. Ma può solo essere un ostacolo nel progresso sul sentiero spirituale se non si sa come disimparare. 

Che cosa significa imparare? Imparare significa fissare delle idee e renderle materiali. Quando un’idea è fissata nella mente, diventa tangibile; quella conoscenza diventa una sorta di velo per ogni altra conoscenza che può illuminare il sentiero nella vita. 

Veniamo ora alla domanda: come si disimpara? Si dimenticano le cose? Non è necessario dimenticare per disimparare. Disimparare è guardare le cose da un punto di vista opposto. In altre parole, vedere le cose da un'altra angolatura, altrettanto chiaramente di quanto si è in grado di vederle dall’angolatura da cui si è abituati a guardarle. È questa esperienza che porta alla perfezione. La conoscenza che fa rimanere l’uomo limitato è la conoscenza che non è disimparata. Ma quando un uomo ha disimparato, vede tutto nella vita da due angolature opposte, e questo gli dà una grande padronanza. 

Non sarete sorpresi quindi, miei mureed, di aver sentito dal vostro Murshid, quando avrebbe dovuto dire: “è sbagliato”, forse vi ha stupito dicendo: “va tutto bene”. Invece di dire ‘no’, potrebbe aver detto ‘sì’. È per aiutarvi a portarvi al punto di vista che è un punto di vista spirituale, guardando una cosa da due lati, da entrambi i lati. È proprio come guardare da entrambi gli occhi, per rendere completa una cosa. Sareste quindi sorpresi se vi si dicesse che non c’è una credenza stabilita per un Sufi? Sareste stupiti se vi si dicesse che Il Sufismo non è una fede particolare?