Aforisma del giorno

E’ Dio che, attraverso la mano dell’uomo, concepisce ed esegue i Suoi progetti nella natura.

Bowl of Saki, 12 Agosto, Hazrat Inayat Khan.

La lotta della vita

LA LOTTA DELLA VITA 

La vita nel mondo è una lotta continua e chi non conosce la lotta della vita o è un'anima immatura, o un'anima che si è elevata al di sopra della vita di questo mondo. L'obiettivo di un essere umano in questo mondo è raggiungere la perfezione dell'umanità, e quindi è necessario che un uomo passi attraverso ciò che chiamiamo la lotta della vita. 

Ci sono due atteggiamenti diversi che la gente mostra mentre attraversa questa lotta della vita. Una persona continua a lottare coraggiosamente, l’altra diventa delusa, disperata, prima di arrivare alla sua destinazione. Non appena un uomo perde il coraggio di attraversare la lotta della vita, il peso di tutto il mondo gli crolla sulla testa. Ma chi continua a lottare per tutta la vita, lui solo si fa strada nella vita. Chi ha esaurito la pazienza, chi è caduto in questa lotta, viene calpestato da coloro che camminano nella vita. 

Neppure l’ardore e il coraggio sono sufficienti per passare attraverso la lotta della vita, qualcos’altro deve essere studiato e compreso; si deve studiare la natura della vita, si deve comprendere la psicologia di questa lotta. 

Per comprendere questa lotta si deve vedere quanti aspetti ci sono in essa. Ci sono tre aspetti: la lotta con se stessi, la lotta con gli altri, e la lotta con le circostanze. 

Una persona forse è capace di lottare con se stessa, ma questo non è sufficiente. Un'altra persona è in grado di lottare con gli altri, ma anche questo non è sufficiente. Una terza persona risponde alle richieste delle circostanze, ma neppure questo è sufficiente. Tutti e tre questi aspetti devono essere studiati e conosciuti, e si deve essere capaci di gestire la lotta in tutte e tre le direzioni. 

Ora la domanda è: dove dovremmo cominciare e dove dovremmo finire? Di solito una persona parte lottando con gli altri; lotta per tutta la vita, e non finisce mai. Se la persona è saggia lotta con le condizioni e forse migliora un po’ le cose. Ma chi lotta innanzitutto con se stesso è il più saggio, perché una volta che ha lottato con se stesso, che è la lotta più difficile, le altre lotte diventeranno facili per lui. Lottare con se stessi è come cantare senza accompagnamento. Lottare con gli altri è la definizione di guerra; lottare con se stessi è la definizione di pace. All’inizio e esteriormente, potrebbe sembrare crudele dover lottare con se stessi, soprattutto quando si è nel giusto, ma chi è penetrato più in profondità nella vita scoprirà che la lotta con se stessi alla fine è più vantaggiosa. 

Veniamo ora alla questione della natura della lotta con se stessi; questa lotta ha tre aspetti. Il primo è far sì che il proprio pensiero, la propria parola e la propria azione rispondano alle richieste del proprio ideale, mentre nello stesso tempo danno espressione a tutti gli impulsi e a tutti i desideri che appartengono al nostro essere naturale. L’aspetto successivo della lotta con se stessi è armonizzarsi con gli altri, con le loro diverse idee e le loro diverse richieste. Per armonizzarci con loro dobbiamo renderci stretti o larghi quanto il loro spazio ci chiede di essere, il che è una cosa delicata, difficile per tutti da comprendere e da mettere in pratica. 

Il terzo aspetto della lotta con se stessi è dare spazio, grande o piccolo in base alla richiesta, agli altri nella nostra vita, nel nostro cuore. 

(I parte)